Impact | Imprese | Edizione III - 2022

BunDaMangè

Aree: Provincia di Cuneo


Un ponte tra scuola e lavoro per studenti ed ex studenti con disabilità: co-housing, gestione di eventi, produzione e confezionamento di prodotti alimentari, gestione alberghiera e attività agricola attraverso la gestione di beni confiscati.

L'intervista:

Avete a disposizione lo spazio di un tweet (280 caratteri), in cosa consiste il vostro progetto?

Creare opportunità di lavoro per ragazzi con disabilità attraverso un servizio di catering inclusivo.

 

Quale problema avete riscontrato in provincia di Cuneo e come volete provare a risolverlo?

Vogliamo rispondere al problema dell’inserimento lavorativo di ragazzi/e con disabilità in strutture ricettive: non sempre i ritmi di lavoro sono adatti alle loro esigenze e capacità, le strutture in cui poter lavorare diventano quindi inaccessibili. Con il servizio catering “BunDaMangè” si può creare un ponte tra scuola e lavoro per ovviare a questa problematicità.

 

Chi c’è dietro “BunDaMangè”? Presentateci il vostro team!

Il nostro team è formato da docenti dell’IIS Giolitti Bellisario. In primis la Dirigente dell’istituto nonché presidente della Fondazione Cucine Colte e poi docenti di cucina e referente del sostegno ragazzi disabili.

 

Come è nata la vostra idea?

Nasce dopo aver preso coscienza che il settore turistico alberghiero della provincia di Cuneo mostrava delle difficoltà ad inserire lavoratori con disabilità.

 

Dall’idea al progetto, quali sono i primi passi che state affrontando per avviare la vostra attività?

Sotto l’egida della Fondazione Cucine Colte abbiamo registrato il catering inclusivo denominato BunDaMangé con il quale, in prima battuta, saranno allestiti piccoli buffet e prodotte marmellate da vendere come bomboniere.

 

Qual è l’impatto sociale che vorreste generare sul territorio della provincia di Cuneo?

Innanzitutto, speriamo che la nostra iniziativa possa stimolare la nascita di progetti simili. Crediamo anche che questo progetto possa portare alla soluzione del problema “del dopo di noi” e della residenzialità dei ragazzi con disabilità, generando benessere per questi studenti e le loro famiglie. Ma non solo,vogliamo immettere nel territorio nuove risorse per la comunità e diffondere buone pratiche.

 

Chi vuole sapere qualcosa di più sul vostro progetto dove può trovarvi on-line e off-line?

sito: presto online

Facebook: https://www.facebook.com/fondazionecucinecolte a breve sarà anche online il sito web

 

Una canzone rappresentativa del vostro progetto: The Hiring Chain di Sting

 

Un libro rappresentativo del vostro progetto: Mio fratello rincorre i dinosauri di Giacomo Mazzariol